,

Come funziona il Beach Fitting

Cos’è il beach fitting? Come funziona esattamente?

Dopo aver capito da quali esigenze è nato (se te lo sei perso dai un’occhiata a questo post), la seconda curiosità da soddisfare è:

a cosa serve il beach fitting?

Allora, procediamo con ordine.

Alcuni considerano il beach fitting un’evoluzione del bra fitting.

Non sai cos’è? Te lo spiego molto velocemente.

La definizione che si trova su wikipedia è la seguente:

Il bra fitting (lett. “adattamento del reggiseno”) è un metodo di misurazione, comparazione e controllo usato nell’artigianato, industria e commercio dell’abbigliamento intimo.

Nel linguaggio commerciale internazionale, bra fitting viene usato in paesi come Stati Uniti d’America, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Polonia e Italia. Indica un servizio offerto alla clientela da negozi e reparti di biancheria intima di grandi magazzini da una addetta, assistente o consulente alla vendita opportunamente formata e chiamata bra fitter.

Perchè il beach fitting non è esattamente uguale al bra fitting?

Per diversi motivi. Nella foto ne riporto almeno 5, che possono essere considerati i fondamentali.

 

 

Vediamo nel dettaglio questi 5 punti chiave.

1.il Beach Fitting si occupa del costume da bagno

Il costume da bagno è diverso dal reggiseno, sia come forme che come materiali. Inoltre può essere bikini o intero.

La disciplina del beach fitting si occupa della vestibilità del reggiseno, dello slip e del costume intero.

Per ognuno di questi aspetti esistono delle tecniche collaudate che permettono di vestire perfettamente qualsiasi curva: sia che si tratti di coppe del seno, sia che si tratti di rotolini sulla pancia, il beach fitting vi aiuterà a capire come gestire l’imperfezione.

Lo scopo è quello di mettere a proprio agio chiunque sia in costume da bagno.

 

2. i costumi sono fatti di fibre ELASTICHE

Sì, lo so, stiamo entrando nel tecnico. Ma se stai leggendo, probabilmente vuoi saperne di più. Eccoti accontentata.

Pensaci… di cosa è fatto il reggiseno? Pizzi, cotone, seta, coppe preformate…insomma, la maggior parte sono tessuti poco elastici se non addirittura anelastici.

Questo agevola molto il lavoro di chi ti aiuta a scegliere il reggiseno giusto: anche in caso di molta abbondanza possiamo contare sulla tenuta del tessuto.

Il costume da bagno è quasi sempre realizzato in materiale sintetico: una fibra naturale non è elastica e non resisterebbe a lungo.

Un bikini è sottoposto a maggiore sollecitazione e consumo rispetto al reggiseno.

Ora prova a pensare a quante cose chiediamo al nostro costume: il tessuto di cui è fatto deve resistere a vento, sole, raggi UV, sabbia, acqua, cloro, sale, continui bagni e lavaggi.

Inoltre deve essere comodo, asciugarsi in fretta e durare nel tempo.

Ovviamente, sono necessarie delle fibre resistenti ed ELASTICHE. Ma proprio l’elasticità rischia di compromettere la tenuta e la vestibilità del reggiseno, soprattutto nelle taglie più abbondanti.

Ecco perché è importante conoscere le fibre e sapere come viene realizzato un costume da bagno.

Più si entra nel dettaglio e più si capisce la vestibilità che offre un costume.

 

 

3. Si rivolge sia ai clienti che ai negozi

Quando abbiamo deciso di far nascere questa Academy, l’abbiamo fatto in primo luogo pensando a tutte le nostre clienti.

Capita che entri in camerino una cliente che ha perso la speranza di riuscire a trovare qualcosa per andare al mare.

Poi, all’improvviso…la magia! Riusciamo a trovare il costume perfetto, che le piace, la fa sentire a proprio agio e la rende sicura di sè. Potrà finalmente andare in spiaggia e godersi il mare.

Dammi un solo motivo per cui non dovremmo far sì che TUTTE le donne possano sentirsi felici di fare una nuotata senza la paranoia di indossare un costume scomodo o brutto!

Per questa ragione vogliamo che i nostri corsi e le nostre tecniche siano a disposizione dei clienti.

Certo, se ti rivolgi a un esperto fai prima e fai meglio.

Per capirci, certo che puoi tingerti i capelli da sola, ma quanto ci metti ad ottenere lo stesso risultato di un parrucchiere?

Se vuoi vedere l’elenco dei Beach Fitting Pro clicca qui

Naturalmente, i corsi per i negozi sono molto più tecnici, più approfonditi e dettagliati. E permettono di entrare nel Club grazie al quale è possibile essere riconosciuti dal pubblico come veri esperti.

4. Non guarda solo la taglia, ma la figura nel suo insieme

Spendiamo due parole sul concetto di taglia. La taglia del reggiseno è UN MEZZO per trovare facilmente un capo che ci vada bene. Non è qualcosa che identifica in assoluto una persona, non è buona o cattiva, è un semplice strumento.

Dal momento che questo concetto è stato abbondantemente travisato, nei nostri corsi cerchiamo di parlarne il meno possibile. Ci è stato d’aiuto il fatto che nei costumi, spesso, non esiste una taglia di circonferenza perché sono legati con un nodo. Quindi è possibile modificare a piacimento la circonferenza del reggiseno.

Uno dei principi cardine della disciplina Beach Fitting è di avere un approccio “olistico”, cioè di guardare la figura nell’insieme e non solo la taglia.

Per farlo utilizza la teoria del tetris e i principi delle illusioni ottiche.

La teoria del tetris è un approccio dedicato ai negozianti e si basa su un metodo scientifico: analisi, prova e verifica.

Per ogni tecnica spiegata, esistono delle linee guida che rispondo sempre a questo metodo.

Ecco perché le nostre tecniche funzionano:

  • Arrivano direttamente dall’esperienza sul campo

  • Sono comprovate dallo studio

  • Vantano migliaia di clienti soddisfatti

E noi siamo felici che anche altri le possano applicare!

 

 

5. Il costume viene visto da tutti

Altra differenza abissale rispetto alla biancheria intima.

Domanda: se in questo preciso momento dovessi avere un incontro galante, ti vergogneresti dell’intimo che indossi o no? Scommetto che la maggior parte di noi si vergognerebbe.

Questo capita perché diamo maggiore importanza a ciò che vedono tutti rispetto a quello che vediamo solo noi.

È del tutto normale e fa parte di un comportamento sociale.

La conseguenza è che possiamo permetterci degli slip orrendi quando siamo chiuse in casa sul divano, ma non ci sogneremmo mai di andare al mare, in piscina o alle terme con un costume che non ci valorizza, brutto o vecchio!

Figuriamoci! Già temiamo la prova costume perché dobbiamo esibire il nostro corpo coperti solo da pochi lembi di tessuto. Almeno facciamo in modo che quei pochi lembi facciano il meglio che possono per renderci favolose!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *