,

Ilaria

Ilaria la conosco da qualche anno e credo che il migliore aggettivo per definirla sia imperscrutabile.

È quel tipo di donna con cui puoi intrattenere conversazioni per anni e rimanere sempre con la sensazione di non aver capito nulla di lei: resta sempre un mistero…

Perciò mi ha stupito, ma non troppo, la sua decisione di partecipare a Diamante Grezzo.

Inizia il nostro percorso così, con la sua tipica aria ironica, quell’aria di una che sa farsi scivolare addosso tutte le cose antipatiche che possono capitare in una giornata. Uao, penso…questa sì che è una qualità super.

Essere imperturbabile che Dalai Lama levati!

Nella prima intervista dice di voler vedere se vengono a galla alcuni aspetti di sé che ancora non conosce e di voler imparare a gestire l’ansia che deriva da = mancanza di tempo + troppi impegni che si accumulano.

Benissimo, la prima attività fa al caso suo: ci sono attività banali che portano via molto tempo. Nel caso di Ilaria, i capelli che tendono a sporcarsi velocemente la obbligano a lavarli tutte le mattine, facendole sprecare tempo che potrebbe utilizzare per altro.

Proviamo a risolvere il problema alla radice, seguendo i consigli degli esperti di Istituto Giglio, centro tricologico specializzato.

Potrà sembrare una banalità, ma per chi ha questo tipo di problema non lo è affatto. I capelli sono una parte importante del nostro aspetto e incidono incredibilmente sulla nostra self-confidence.

Ok, fin qui tutto facile. La prima esperienza è stata un po’ una coccola. Adesso entriamo nel vivo del percorso.

Cosa dicevi, Ilaria, riguardo al parlare in pubblico?
Hai voglia di metterti alla prova sul serio? Dalla faccia, suppongo che lei sperasse di continuare con le coccole. E invece…

 

 

C’è un momento esatto, nel percorso di ogni Diamante Grezzo, in cui puoi leggere sulla loro faccia quello sguardo. No, non quella luce brillante dell’intuizione o della serenità, ma QUELLO sguardo.

Quello del: MA CHI DIAVOLO ME L’HA FATTO FARE?

Ecco, a quel punto ci rendiamo conto che sta funzionando. Perché delle esperienze che non ti smuovono a livello emotivo non lasciano il segno e non ti fanno mettere veramente in gioco.

Ilaria ha saputo affrontare la sfida con la sua solita grinta. S’ha da fà? E facciamolo!

 

Chissà se riuscirà a mantenere la carica necessaria anche per l’ultima sfida, la più difficile…

Nel questionario Ilaria aveva detto di temere le montagne russe per via dell’altezza e della mancanza di controllo del mezzo.
Potevamo non cogliere questo spunto?
Certo che no…ma non aspettatevi una cosa banale come le giostre.
A milano, in zona Corvetto, esiste un posto magico che si chiama Be Fly. Lo gestiscono Francesca e il suo fidanzato.
Be Fly è uno dei pochissimi centri in Italia che permette di provare l’esperienza del trapezio volante in tutta sicurezza.

Sì, il trapezio. Proprio quello del circo.

Ecco com’è andata…

 


Beh, direi che la giornata si conclude alla grande. Anche questa volta abbiamo colto nel segno e Ilaria è riuscita a tirare fuori il meglio di sé.

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *